COPERTINA NUMERO IN CORSO (ANNO II NUM. 1 - FEB/MAR 2010)
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Lo Spirito di CAPOSUD si fa musica:Miriam Makeba Tribute - Roma, Auditorium della Conciliazione sabato 13 marzo alle ore 21.00
CAPOSUD vi invita a partecipare al Miriam Makeba Tribute, tre giorni di eventi che terminano con un concerto in onore di Mama Africa. Nato da un'idea - fortemente voluta - del Movimento degli Africani in Italia, il Tributo a Makeba è diventato realtà con la collaborazione dei partner italiani. Con il patrocinio del Comune e la Provincia di Roma, dell'UNHCR e della Croce Rossa Italiana. Organizzazione: Sulleali- comunicazione responsabile e Xister.com Caposud sarà disponibile in conferenza stampa e in vendita durante il convegno del 10. Volete abbonarvi? Sarà il momento giusto. E il 13 si canta e si balla..tutti assieme! Per maggiori info e per il programma completo della tre giorni: http://www.facebook.com/home.php?#!/makeba.tribute I MEDIA ITALIANI E “CAPOSUD”Un giornale fatto di storie, passione ed impegno per i Sud ad ogni latitudine, sta riscuotendo molto interesse presso le redazioni giornalistiche che stanno seguendo con profonda attenzione lo sviluppo di questa nostra avventura. Lo percepiscono come “diverso”e “innovativo nello stile”, alcuni ci confidano persino il desiderio di attivarsi per farlo conoscere, diffondere…collaborare con noi.
APPUNTAMENTI
CAPOSUD OSPITE DI RAINEWS 24 ( DIRETTA mercoledì 3 febbraio - ore 11)Mercoledì 3 febbraio alle ore 11,00 all'interno della rubrica "Spazio Africa" il nostro direttore Tonio Dell'Olio presenterà il nuovo progetto editoriale realizzato da una gruppo di giovani italiani in collaborazione coi reporter dei Sud del mondo. In collegamento da Bruxelles, la nostra caporedattrice Sonia Drioli illustrerà la rete e le finalità dell'Associazione Caposud che, attraverso il suo magazine, vuol far parlare e dialogare i giornalisti indipendenti che raccontano le loro storie in esclusiva al pubblico italiano.
E' possibile seguire la diretta su Rai News 24 sul digitale terrestre o in streaming sul portale web del canale informativo
CAPOSUD AL MEETING MONDIALE DEI GIOVANI DI BARI (19-21 gennaio 2010)
"Caposud, l'informazione da un altro punto di vista" non poteva mancare a questo importante appuntamento dove i sogni incontrano i progetti, le storie e l'impegno quotidiano dei giovani di tutto il mondo, e il futuro si dipinge sul presente. A nostra immagine e somiglianza. Per questo abbiamo condiviso l'urgenza di imprimere una svolta alle SFIDE che occupano solennemente l'agenda delle Nazioni Unite, ma che spesso restano sempre più buoni propositi stampati su carta.
Irrealizzati. Per dare un altro colore, un diverso finale a questa storia, anche noi di CAPOSUD abbiamo preso tempere e pennello...
In questo "diario di bordo", una giornalista del nostro staff di redazione, Silvia Rizzello, ha ripercorso i momenti salienti di questa tre giorni di incontri e dibattiti. Un articolo con le testimonianze dirette, e più significative, dei delegati dai "Sud del Mondo" intervenuti al Meeting, verrà pubblicato sul numero 2 della rivista "Caposud", a breve in uscita.
NMC - Meeting Mondiale dei Giovani - Bari 19-21 gennaio 2010 “The future is not over”. Il futuro non è finito, è stato questo il refrain che ha accompagnato tutto il Meeting Mondiale dei Giovani NMC (dall’esperanto Ni, mondlokaj civitanoj - Noi, cittadini globali-locali), svoltosi a Bari dal 19 al 21 gennaio 2010, e al quale Caposud non poteva mancare. Caposud, infatti, ha partecipato al Meeting in qualità di delegato della rappresentanza italiana composta da 54 giovani su un totale di 500 delegati provenienti da tutto il mondo, ragazzi impegnati in attività di no-profit, associazionismo, ong e cooperazione internazionale. Dopo una maratona di tre giorni tra conferenze, workshop, interventi, confronti sui grandi temi (educazione, sviluppo sostenibile ed ambiente, cittadinanza attiva, economia e lavoro) noi, 1500 giovani provenienti da 163 paesi, abbiamo stilato nel documento “Visione di Bari” 12 punti fondamentali con i quali ci impegniamo a migliorare il nostro futuro. Prima di tutto, useremo energie e risorse per trasformare la partecipazione dei giovani in realtà. Quindi vorremmo che tutti abbiano la possibilità di scegliere, costruirsi un futuro degno, e diventare cittadini responsabili. Abbiamo detto SI’ alla riduzione dei consumi energetici, al riuso e al riciclo al fine di attuare un’urbanistica sostenibile attraverso lo sviluppo della bio-architettura e l'adozione di mezzi di trasporto ecologici e tecnologie ecocompatibili. SI’ ad un lavoro decente, al diritto alla casa e alla sicurezza alimentare; NO alla privatizzazione dell’acqua, alla povertà di molti, e al lavoro minorile. In particolare, riteniamo che l'eliminazione del lavoro minorile necessiti un approccio variegato, e non soltanto politico-legislativo, che sia in grado di assicurare un’istruzione universale e adeguati programmi di reintegrazione per quanti sono, paradossalmente, in quest’epoca di modernità, ancora analfabeti. Tutto ciò dovrà tradursi in molteplici azioni che ognuno di noi partecipanti si impegnerà a svolgere nei prossimi due anni e a comunicare agli altri attraverso la rete. A fine lavori, anche il Kick-off committee, comitato promotore del Meeting, ha sottoscritto un accordo dove in 6 punti s'impegna a promuovere e a rendere concreto il piano d'azione dei giovani riunitisi in Puglia, sostenendo così il movimento di Nmc che è nato, ufficialmente, a Bari. Inoltre, le istituzioni italiane, in particolare, si impegnano a creare, entro un anno, un Segretariato che faciliti e sostenga le attività internazionali della rete. The last but not the least, nella seconda giornata del Meeting, degno di nota è stato l’intervento del delegato haitiano Eduard Jeune Joseph. Un giovane che con i suoi 21 anni ed un gran bel sorriso ha raccontato, anche ai grandi, con chiarezza, determinazione ed ottimismo la sua tragedia nella gremita hall dello Spazio 7 della Fiera del Levante. Un bell’esempio per rendersi conto di come questa emergente generazione glocal abbia una chance in più per migliorare il nostro mondo parlando l’esperanto. NMC (dall’esperanto Ni, mondlokaj civitanoj - Noi, cittadini globali-locali) è stato promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ministero della Gioventù, dalla Regione Puglia (Assessorato alla Trasparenza, Cittadinanza Attiva e Politiche Giovanili) e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. Alla realizzazione di NMC hanno contribuito più di trenta organizzazioni di tutto il mondo tra cui: il Banco Interamericano dello Sviluppo, l’Organizzazione Mondiale del Lavoro, l’UNESCO, UN-HABITAT, la Campagna per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio - UNDP, la UCLG e la Banca Mondiale. “Per l’organizzazione del Meeting ci sono voluti ben due anni” - spiegano Luca Bergamo e Mauro Rotelli, ideatori e organizzatori di NMC. Bari è stata scelta come location perché è il capoluogo di una regione, la Puglia, che in questi ultimi anni ha dimostrato un grande fermento interculturale legato soprattutto alle politiche giovanili. La prossima tappa di questo cammino iniziato a Bari sarà Istanbul per il World Youth Congress, dove l’esperienza NMC sarà rappresentata dai cinque delegati che, nell’ultima giornata del Meeting, hanno proferito sulla “Visione di Bari”. (Silvia Rizzello – per Caposud, delegata italiana al Meeting NMC)
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-Vincitore del concorso Principi Attivi - Giovani Idee per una Puglia Migliore








